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Esempi d'uso:
Associazioni di parole (una tecnica di indagine) (Last update: May 3th, 2003. The version of T-LAB used was 3.0) |
Le funzioni T-LAB utilizzate in questo breve esempio sono quelle marcate in rosso nell'immagine sulla destra. Per ulteriori informazioni sulle funzioni T-LAB clicca qui. Per consultare altri esempi clicca qui. Per il download della demo clicca qui.
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La
tecnica delle associazioni
di parole
ha una lunga tradizione ed è usata in molti campi di ricerca.
In generale, la sua applicazione è piuttosto semplice: a un gruppo di
persone (i "soggetti") viene proposta, una alla volta, qualche parola
"stimolo", quindi si chiede di dire (o scrivere) le prime parole che
- "liberamente" - vengono in mente.
Nel caso in esame, agli alunni di alcune classi di scuola media sono state proposte le seguenti parole stimolo: famiglia, scuola, lavoro e denaro.
Le risposte ottenute sono state trascritte e raccolte un file che aveva il formato seguente (NB: le associazioni contenute nel breve elenco sono quelle relative a "scuola").

Nella
preparare il corpus per l'analisi, abbiamo inserito all'inizio di ogni risposta
la parola stimolo corrispondente.
Questa
operazione, realizzata mediante un editore di testi (cerca/sostituisci), è
servita a ricostruire le "catene associative" nella loro interezza.

Successivamente
abbiamo proceduto a un'importazione in T-LAB e,
senza ulteriori interventi, abbiamo utilizzato la funzione Associazioni.
Nota:
questa funzione elabora delle misure relative alle co-coccorrenze delle parole
all'interno degli stessi contesti elementari (in questo caso, le singole risposte
degli alunni); quindi trasforma le misure in grafici. Ogni parola selezionata
è posta al centro e le altre vanno "viste" come più
o meno vicine ad esse.
Di
seguito vengono riportati i grafici e le tabelle relative alle quattro parole
stimolo.
I valori
delle tabelle sono quelli della misura utilizzata: il coefficiente del coseno.
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