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Esempi d'uso:
La costituzione italiana

(Last update: May 3th, 2003. The version of T-LAB used was 3.0)

ATTENZIONE: Questo esempio è stato realizzato con una versione ormai obsoleta di T-LAB (3.0). La versione più recente (T-LAB 7.0) include nuovi strumenti e nuove funzionalità grafiche. Clicca qui per saperne di più.

Le funzioni T-LAB utilizzate in questo breve esempio sono quelle marcate in rosso nell'immagine sulla destra.

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I modi per esplorare e per analizzare il testo della costituzione sono molti, anche con T-LAB.

In questo esempio viene proposto un breve percorso che, a partire da una visione di sintesi, individua ulteriori possibili approfondimenti.

La preparazione e l'importazione del testo (il "corpus" in analisi) hanno richiesto pochi minuti: il tempo per un download e per la trasformazione del file nel formato analizzabile (ASCII/ANSI con estensione .txt).

Successivamente, in modo semi-automatico, è stata prodotta una Mappa dei Nuclei Tematici.
(N.B.: A partire dalla versione 5.0 le funzionalità dello strumento Mappa dei Nuclei Tematici sono state integrate in un nuovo strumento denominato Co-Word Analysis e Mappe Concettuali )

Questo tipo di mappa mostra un insieme di parole chiave disposte in modo ordinato all'interno di uno spazio bi-dimensionale.

Ciascuna di esse rappresenta un piccolo gruppo di parole "associate", ovvero un piccolo cluster di parole co-occorrenti nei contesti elementari del corpus (in questo caso, i vari articoli della costituzione o parti di essi).

Lo spazio bi-dimensionale è organizzato da due assi (X-orizzontale, Y-verticale) che, in analogia con le mappe di tipo topografico, consentono di individuare i "punti cardinali" (ovest-est, nord-sud) e quindi di "orientarsi" nell'interpretazione.

In termini statistici, i due assi sono fattori.


Prima di inoltrarci nell'analisi, anche per verificare la congruenza dei dati, abbiamo esplorato la composizione di alcuni (4) clusters.
Questo tipo di operazione ha richiesto un semplice click sui rispettivi box del grafico

FORMAZIONE
LIBERTA'
NORMA
REGIONE

Successivamente, per approfondire il significato dei fattori, ci siamo serviti di alcune tabelle che T-LAB rende subito disponibili.

Iniziamo con il considerare le caratteristiche del primo fattore (X-orizzontale), quello che - in termini percentuali - "pesa" di più.

Come si può rilevare, le parole chiave che organizzano la polarità "ovest" (-) sembrano riguardare più propriamente gli strumenti di governo ("maggioranza", "referendum", "eleggere", "parlamento"), mentre quelle sulla polarità "est" (+) sembrano maggiormente riguardare le finalità istituzionali. In particolare, le parole chiave sulla polarità (+) consentono di ricostruire una frase del tipo "assicurare (a) tutti condizioni (di) libertà, formazione etc".

Con un ulteriore click siamo passati a visualizzare le tabelle che illustrano le caratteristiche del secondo fattore (Y-verticale).

In questo caso, il segno (-) indica la polarità "sud" (zona bassa del grafico) e - rispettivamente - il segno (+) indica la polarità "nord" (zona alta del grafico).

La particolare associazione delle parole sembra suggerire una opposizione semantica tra le forme della partecipazione ("parlamento", "elezione", "consigli", circoscrizione", "regione") e le fonti della legittimazione ("autorità", "norma", "giurisdizione", "legge"), rispettivamente nelle zone "bassa" e "alta" del grafico.

 

A partire da questa prima lettura, il "discorso" della costituzione italiana sembra risultare organizzato dalle direttrici illustrate nel grafico seguente.

Come è noto, uno dei temi della nostra costituzione è costituito dal diritto al lavoro.
Per esplorarne puntualmente i connotati, in T-LAB è possibile utilizzare alcune funzioni che consentono una "visione di dettaglio".
Una di queste è costituita da Associazioni (Focus sulle Parole-Chiave).

In questo caso, nella mappa che viene proposta, l'organizzazione dello spazio bi-dimensionale non ha alcuna rilevanza interpretativa. E' solo un espediente grafico che mira a facilitare la lettura dei dati.

La parola in analisi (LAVORO) è posta al centro e tutte le altre vanno "viste" come più o meno vicine ad essa.

In altri termini, le relazioni significative sono solo quelle tra la parola centrale e ciascuna delle altre: per ciascuna di esse, la vicinanza rispetto al centro indica il rapporto di "associazione" intrattenuto con LAVORO all'interno delle stesse frasi (i contesti elementari).

 

Una ulteriore funzione (Concordanze) consente di verificare puntualmente i contesti in cui la parola LAVORO è utilizzata.

Infine, sempre utilizzando la stessa funzione (Concordanze) è possibile "esportare" in un file tutti i contesti in cui è utilizzata la parola LAVORO.