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Esempi d'uso:
Libertà di ricerca (materiali da Il Sole 24 ore)

(Last update: May 3th, 2003. The version of T-LAB used was 3.0)

ATTENZIONE: Questo esempio è stato realizzato con una versione ormai obsoleta di T-LAB (3.0). La versione più recente (T-LAB 7.0) include nuovi strumenti e nuove funzionalità grafiche. Clicca qui per saperne di più.

Le funzioni T-LAB utilizzate in questo breve esempio sono quelle marcate in rosso nell'immagine sulla destra.

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Questo esempio è stato realizzato nel 2003 utilizzando la versione 3.0 del software.

Il materiale testuale è stato tratto dalla sezione cultura del sito Il Sole 24 ore e riguarda un dibattito sulla libertà di ricerca, quello aperto da un noto "appello" pubblicato il 5 novembre 2000.

Dopo il download è stato predisposto un unico file (il "corpus") con 12 dei contributi pubblicati.

I pochi risultati che vengono riportati sono orientati a far comprendere alcune funzionalità di T-LAB come strumento di osservazione, di esplorazione e di analisi.

In primo luogo, dopo la fase di importazione e in modo semi-automatico, è stata prodotta una Mappa dei Nuclei Tematici.
(N.B.: A partire dalla versione 5.0 le funzionalità dello strumento Mappa dei Nuclei Tematici sono state integrate in un nuovo strumento denominato Co-Word Analysis e Mappe Concettuali )

Questa prima "istantanea" mostra un insieme di parole chiave disposte in modo ordinato all'interno di uno spazio bi-dimensionale.

Ciascuna di esse rappresenta un piccolo gruppo di parole "associate" (da 3 a 12), ovvero un piccolo cluster di parole co-occorrenti nei contesti elementari del corpus.

Lo spazio bi-dimensionale è organizzato da due assi (X-orizzontale, Y-verticale) che, in analogia con le mappe di tipo topografico, consentono di individuare i "punti cardinali" (nord-sud, ovest-est).

Sia la composizione dei clusters che l'organizzazione dello spazio bi-dimensionale possono essere facilmente esplorate ed analizzate.

Ad esempio, con un semplice click sui rispettivi box vengono visualizzate le parole che compongono ogni cluster:

RICERCATORE
PROGRAMMA
SOCIETA'
ORGANISMO

Ugualmente, con un semplice click è possibile visualizzare due tabelle con le caratteristiche dei fattori che organizzano la disposizione dei piccoli cluster all'interno dello spazio in questione.

In questo caso, le due tabelle illustrano le caratteristiche del primo fattore (X-orizzontale), sia sulla polarità (-) che su quella (+), rispettivamente a sinistra e a destra del grafico iniziale.

Come si può rilevare, le parole chiave che organizzano la polarità (-) sembrano riguardare più propriamente l'attività della ricerca (ad es. "creare" e "invenzione"), mentre quelle sulla polarità opposta (+) sembrano maggiormente riguardare le sue applicazioni (ad es. "utilizzare" e "ottenere").

Tuttavia, le relazioni evidenziate nella mappa non sono soltanto di opposizione, ma anche di "vicinanza" e quindi di "somiglianza". Si veda infatti - sulla sinistra del grafico - il raggruppamento costituito da parole chiave quali "scienziato" , "ricercatore", "università", "CNR".

 

Fino a questo punto i "dati" sono costituiti dalle co-occorrenze delle parole all'interno delle stesse frasi (i contesti elementari); quindi le diverse "posizioni" degli autori non sono oggetto dell'analisi. Tuttavia, utilizzando un ulteriore strumento implementato in T-LAB (analisi delle corrispondenze) è possibile evidenziarle.

In questo ulteriore tipo di mappa ogni etichetta indica - con cinque caratteri - i cognomi dei vari autori (ad es. LEWON sta per LEWONTIN, CORBE sta per CORBELLINI, e così via; inclusi l'APPEL-lo iniziale e la LETT-era al Ministro) e quindi i vari articoli che compongono il corpus.

Anche in questo caso, le due dimensioni che organizzano le "polarità" dello spazio sono dei fattori, ciascuno dei quali è marcato da alcune caratteristiche che possono essere esplorate attraverso tabelle analoghe a quelle già commentate (vedi sotto)

Come si può constatare, la bi-polarità del primo asse (X) evidenzia che i contributi di SPENA e LEWONTIN "parlano" un linguaggio significativamente diverso dagli altri, più connotato in senso tecnico-scientifico.

Una verifica puntuale di questo rilevo può essere ottenuta tramite un ulteriore strumento T-LAB: l'analisi delle specificità.

 

Ad esempio, le parole che - rispetto agli altri contributi - risultano significativamente "sovrautilizzate"da SPENA e LEWONTIN sono le seguenti:

SPENA
LEWONTIN

Volendo, con ulteriori strumenti è anche possibile verificare i "significati locali" (Associazioni) di ogni singola parola usata nel corpus in analisi.

Ad esempio, la rete associativa della sigla OGM (Organismo Geneticamente Modificato) risulta essere costruita nel modo seguente:

In questo caso, l'organizzazione dello spazio bi-dimensionale non ha alcuna rilevanza interpretativa. E' solo un espediente grafico che mira a facilitare una visione di sintesi.

La parola in analisi (OGM) è posta al centro e tutte le altre vanno "viste" come più o meno vicine ad essa.

In altri termini, le relazioni significative sono solo quelle tra la parola centrale e ciascuna delle altre: per ciascuna di esse, la vicinanza rispetto al centro indica il rapporto di "associazione" intrattenuto con OGM all'interno delle stesse frasi (i contesti elementari).