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Esempi d'uso:
Rhetorica Antiqua (Last update: May 3th, 2003. The version of T-LAB used was 3.0) |
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Le funzioni T-LAB utilizzate in questo breve esempio sono quelle marcate in rosso nell'immagine sulla destra. Per ulteriori informazioni sulle funzioni T-LAB clicca qui. Per consultare altri esempi clicca qui. Per il download della demo clicca qui. |
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In questi
ultimi anni, l'interesse per la retorica antica
ha prodotto una serie innumerevole di studi e pubblicazioni.
Uno dei primi autori a "riscoprire" le opere dei classici fu Roland
Barthes, in un seminario tenuto a Parigi all'Ecole Pratique des Hautes Estudes
(1964-1965).
Evidentemente, non è questo il luogo per ospitare un dibattito scientifico.
Il nostro intento è molto circoscritto: mostrare come T-LAB
possa contribuire a sviluppare nuovi itinerari di ricerca sul tema.
A titolo esemplificativo, abbiamo selezionato tre "classici": il De
Oratore di Cicerone, la Rhetorica ad Herennium
e la Institutio Oratoria di Quintiliano.
In primo luogo, trattando le tre opere come tre distinti "corpora",
abbiamo messo a confronto le Associazioni relative
a una delle parole chiave più rilevanti: oratio
(discorso, esposizione).
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DE
ORATORE (Cicero)
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Nei tre grafici, la parola in analisi (ORATIO) è posta al centro e tutte le altre vanno "viste" come più o meno vicine ad essa. In altri termini, le relazioni significative sono solo quelle tra la parola centrale e ciascuna delle altre: per ciascuna di esse, la vicinanza rispetto al centro indica il rapporto di "associazione" intrattenuto con ORATIO all'interno delle stesse frasi (i contesti elementari). T-LAB, per ogni grafico, fornisce una tabella con i relativi indici di associazione. |
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RHETORICA
AD HERENNIUM
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INSTITUTIO
ORATORIA (Quintilianus)
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Successivamente,
abbiamo riunito le tre opere in un unico corpus.
Per analizzare le rispettive relazioni di somiglianza/differenza, abbiamo utilizzato
un ulteriore strumento T-LAB: l'Analisi
delle Corrispondenze.
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Nella
mappa che abbiamo ottenuto,
ciascun punto indica la "posizione" di uno dei 3 classici in
esame: CICERo, QUINTilianus,
HERENnium. Lo spazio bi-dimensionale è organizzato da due assi (X-orizzontale, Y-verticale) che, in analogia con le mappe di tipo topografico, consentono di individuare i "punti cardinali" (ovest-est, nord-sud) e quindi di orientarsi nell'interpretazione. In termini statistici, i due assi sono fattori. Come si può rilevare, sull'asse orizzontale - quello che in termini statistici "pesa" di più - l'opposizione riguarda Cicerone (De Oratore) e la Rhetorica ad Herennium da una parte, e Quintiliano (Institutio Oratoria) dall'altra. |
In T-LAB,
ogni analisi delle corrispondenze è corredata di tabelle che consentono
di interpretare i fattori e le relazioni di somiglianza/differenza all'interno
degli spazi bidimensionali.
Inoltre, la funzione Specificità, per ogni
"parte" del corpus, consente di individuare quali parole risultano
sue caratteristiche, vuoi perché sovra-utilizzate, vuoi perché
sotto-utilizzate rispetto all'insieme del corpus in analisi.
Le tabelle che seguono mostrano appunto le parole sovra-utilizzate (le prime
in elenco) nei tre libri in esame.
NB: in
ogni tabella, i valori numerici sono quelli del CHI quadro.
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DE
ORATORE (Cicero)
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RHETORICA
AD HERENNIUM
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INSTITUTIO
ORATORIA (Quintilianus)
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