Forma e Lemma
I
software per l'analisi dei testi, in primo luogo, riconoscono le cosiddette
forme grafiche, ovvero le stringhe di caratteri
separati da spazi vuoti.
Poi, a seconda degli algoritmi implementati o a seconda delle categorie utilizzate
dagli studiosi, si passa ai lessemi, ai lemmi,
alle parole chiave, etc.
Nei dizionari linguistici che consultiamo, ogni voce
corrisponde a un lemma che - generalmente - definisce un insieme di parole con
la stessa radice lessicale (o lessema) e che appartengono alla stessa categoria
grammaticale (verbo, aggettivo, etc.).
Le tabelle T-LAB, per tutte le unità lessicali presenti nel database del corpus, riportano due informazioni:
- la prima, denominata forma, contiene la trascrizione delle unità lessicali (singole parole, lessie o multiword) come "stringhe" riconosciute dal software;
- la seconda, denominata lemma, contiene le label (o tag) con la quali sono state raggruppate e classificate le unità lessicali.
A seconda dei casi, il lemma può essere:
- il risultato
del processo di lemmatizzazione automatica;
- una voce di un dizionario personalizzato;
- una categoria che indica un gruppo di sinonimi;
- una categoria di analisi del contenuto;
- etc.