Personalizzazione del Dizionario
L'opzione
Personalizzazione del Dizionario apre una finestra per eventuali interventi
sul dizionario del corpus.
L'utilizzatore può ridenominare o raggruppare i lemmi disponibili; inoltre può esportare il dizionario costruito (anche per modificarlo) o importare un dizionario personalizzato (anche fornito da terze parti).
In ogni caso, dal momento in cui il dizionario viene modificato, le analisi successive (sullo stesso corpus) sono disponibili solo nella modalità impostazioni personalizzate.

Il punto di partenza è costituito da una tabella (il Dizionario del Corpus) che riporta le seguenti informazioni:
-
corrispondenze forma/lemma;
- occorrenze di ogni forma nel corpus;
- alcune etichette che si riferiscono alla lemmatizzazione
automatica (colonna "INF").
Prima di ogni intervento, selezionando una specifica forma (doppio click) e cliccando il pulsante contesti, è possibile verificare le concordanze che interessano (vedi sotto).

Gli
interventi possibili, pur se diversi nelle loro
intenzionalità (revisione delle lemmatizzazioni e/o applicazioni di griglie
per l'analisi del contenuto), si traducono tutti in una riorganizzazione del
database T-LAB
e quindi in diverse tabelle per l'analisi
dei dati.
Ne deriva che tutti gli interventi vanno effettuati sulle forme (lemmi o categorie)
ritenute interessanti ai fini delle analisi successive.
T-LAB,
infatti, rende disponibile un'ulteriore funzione - Impostazioni
Personalizzate - attraverso la quale gli utilizzatori possono decidere quali
lemmi "tenere" e quali "mettere fuori".
Le due funzioni (Personalizzazione
del Dizionario e
Impostazioni Personalizzate) sono molto integrate tra
loro e l'utente può agevolmente muoversi dall'una all'altra, anche per
cambiare le proprie scelte.
In Personalizzazione del Dizionario sono previste due modalità di intervento:
- una del tipo "uno-per-uno" con modifiche dirette sulla colonna "LEMMA" (selezionare e digitare);
- una del tipo "a gruppi", con la possibilità di spostare le selezioni (doppio click) sul box a destra e, successivamente, di ridenominarle attraverso l'uso dell'opzione "sostituisci".
Nel secondo caso, la nuova label può essere definita utilizzando uno dei lemmi selezionati (click su un item presente nel box "rinomina raggruppa") o digitando nel box "nuova label".
Per
l'importazione
di un dizionario
personalizzato si richiede che nella cartella del corpus in analisi risieda
un file Dictio.diz o un file Dictionary.diz.
Entrambi
possono essere costituiti da "n" righe, ciascuna con una coppia di
stringhe separate dal carattere ";" .
In entrambi i casi, la
lunghezza massima di ogni stringa (parola, lemma o categoria) è di 50
caratteri e, al suo interno, non devono essere presenti né spazi vuoti
(blank) né apostrofi.
Per ogni
coppia, la prima stringa - quella a sinistra - indica la label (lemma o categoria)
definita dall'utilizzatore, la seconda la parola (caso Dictio.diz)
o il lemma (caso
Dictionary.diz) corrispondente già presente
nel dizionario T-LAB.
Ecco qualche esempio:
| (File Dictio.diz) | (File Dictionary.diz) |
|
ACCOGLIERE;accogliamo
------ |
ACCOGLIENZA;accoglienza ------ |
A seconda del tipo di file importato, i cambiamenti nel dizionario del corpus seguiranno una logica diversa (vedi sotto).
![]() |
![]() |
N.B.:
- Il pulsante con l'icona del dischetto consente
di salvare un file
(Dictio.diz) pronto per essere
ri-utilizzato, anche dopo essere stato modificato dall'utente;
- Usando l'opzione salva impostazioni (vedi Impostazioni
Personalizzate), lo stesso corpus - senza bisogno di ulteriori importazioni
- può essere analizzato con vari dizionari (fino a un massimo di 10);
- Utilizzando
l'opzione corpus lemmatizzato è possibile
esportare una copia del corpus (file .txt) in cui ogni forma è sostituita
con il corrispondente lemma.