Analisi delle Corrispondenze
Questo strumento T-LAB ha l'obiettivo di evidenziare somiglianze e differenze tra le unità di contesto.
Più
precisamente, in T-LAB,
l'analisi
delle corrispondenze consente
di analizzare tre tipi di tabelle:
(A) quelle parole
per categorie di una variabile, con valori di occorrenza;
(B) quelle contesti
elementari per parole, con valori di co-occorrenza;
(C) quelle documenti per parole, con valori
di occorrenza.

Per analizzare
le tabelle (A) si
richiede che il corpus sia costituito da almeno tre testi oppure che sia codificato
con qualche variabile (non meno di tre modalità).
Le
variabili sono elencate in un apposito box e possono essere utilizzate una alla
volta.
Dopo ogni selezione - in sequenza - viene mostrata la tabella di contingenza
e ci viene chiesto di cliccare sul pulsante analizza i
dati (vedi sotto).

Il risultato dell'analisi è costituito da tabelle che consentono la realizzazione di grafici in cui - su piani cartesiani - sono rappresentati sia le relazioni tra sottoinsiemi del corpus sia quelle tra le unità lessicali che li costituiscono. Più precisamente, a seconda dei casi, i tipi di grafici disponibili mostrano le relazioni tra variabili attive, tra variabili illustrative, tra lemmi, tra lemmi e variabili.

Tutti i grafici possono essere massimizzati e personalizzati usando l'apposita finestra di dialogo (apertura tramite il tasto destro del mouse). Inoltre, quando le modalità della variabile in analisi sono più di tre, le loro relazioni possono essere esplorate attraverso grafici in 3D.



Per esplorare le varie combinazioni degli assi fattoriali è sufficiente selezionarli negli appositi box ("Asse X", "Asse Y").
In T-LAB le caratteristiche di ogni polarità fattoriale (cioè le opposizioni sugli assi orizzontale e verticale dei grafici) possono essere verificate tramite alcune tabelle interattive che mostrano i Contributi Assoluti con valore di soglia maggiore o uguale a 1/N (N = righe della tabella analizzata) o i Valori Test (in questo caso la soglia di significatività è +/- 1.96).

Il grafico degli autovalori (scree plot) consente di apprezzare il peso relativo di ogni fattore, ovvero la percentuale di varianza spiegata da ciascuno di essi.

Un click sul pulsante Risultati Completi consente di visualizzare ed esportare il file che riporta tutti i risultati dell'analisi: autovalori, coordinate, contributi assoluti e relativi, valori test.

Tutte tabelle
di contingenza analizzate possono essere facilmente visualizzate ed esportate.
Le occorrenze delle parole in esse presenti possono essere esplorate con vari
tipi di grafici.
Inoltre, cliccando su specifiche celle, è possibile creare file HTML
con i tutti i contesti elementari in cui la parola in riga è presente
nel sottoinsieme in colonna. (vedi sotto).



Nel caso delle tabelle (B) e (C), esse sono costituite da tante righe quanti sono le unità di contesto (max 10.000) e tante colonne quante sono le parole chiave selezionate (max 1.500).
L'algoritmo di calcolo e gli output sono analoghi a quelli dell'analisi di tabelle (A) unità lessicali per variabili, solo che - in questo caso - per contenere i tempi di elaborazione, T-LAB si limita ad estrarre i primi 10 fattori: un numero più che sufficiente per riassumere la variabilità dei dati.
Inoltre, in successione è possibile effettuare due tipi di Cluster Analysis i cui "oggetti" sono rispettivamente costituiti dalle parole chiave o dai contesti elementari.